Salmo 120 (121) Il custode d'Israele

 

Canto delle salite
 

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?

Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.

Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d'Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.

Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

 

Commento

 

Il salmo fa parte dei quindici salmi (119-133) detti “delle ascensioni”, perché usati nei pellegrinaggi a Gerusalemme a cui si giungeva con un percorso in salita.

Usato a tale scopo, non sembra tuttavia essere stato composto per un pellegrinaggio. Il salmo infatti potrebbe riferirsi a una situazione diversa, considerando che i monti non siano quelli dove sorgeva Gerusalemme e il tempio, ma le giogaie dell'Hermon, oltre le quali si stendevano i territori percorsi dagli eserciti Assiri e Babilonesi in avanzata verso i territori della Fenicia e della Palestina.

Del resto tutto nel salmo indica non la provvisorietà di un pellegrinaggio, ma una stato di continuità di vita.

Alzo gli occhi verso i monti” indicherebbe proprio l'apprensione di un pio Giudeo (forse un re di Gerusalemme) di fronte alle incombenti manovre di potenti eserciti conquistatori; apprensione arginata da una ferma professione di fede: “Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra”.

Da questa professione di fiducia in Dio procede tutto il salmo.

Non lascerà vacillare il tuo piede”, cioè ti impedirà di fare mosse false, compromettenti.

Dio è “è la tua ombra", nel senso che è ristoro nel dardeggiare delle difficoltà e nello stesso tempo è forza che “sta alla tua destra”.

Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte”, cioè Dio impedirà che venga ridotto a prigioniero condotto via senza alcun riguardo.

Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri”, cioè in tutte le situazioni di vita.