Meditazioni sui Vangeli feriali
Questo servizio alla Parola vuole avvicinare alla quotidianità delle persone i Vangeli feriali. La scelta comunicativa è stata quella di presentare in forma scritta i vari testi, seguiti da meditazioni in video. L’oratore, padre Paolo Berti, non assume l’esclusività visiva, lasciando ampiamente il campo alle bellezze della natura e dell’arte.
     VENTICINQUESIMA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO  
 
 

LUNEDI'   (Lc 8,16-18)      Recanati - Località san Francesco (MC)              

 

In quel tempo, Gesù disse alla folla:

"Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.

Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.

Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere".

  
       
     
     

 

MARTEDI'           Matteo apostolo ed evangelista (Mt 9,9-13)     Loreto - località Costabianca (AN)     

 

 In quel tempo, mentre andava via, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo seguì.

Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?".

Udito questo, disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: ‹Misericordia io voglio e non sacrifici›. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori".

  
       
     
     

 

MERCOLEDI'     (Lc 9,1-6)      Recanati - Località san Francesco (MC)      

 

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.

Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro".

Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

  
       
     
     

 

GIOVEDI'      (Lc 9,7-9)      Recanati - Località san Francesco (MC)         

 

In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: "Giovanni è risorto dai morti", altri: "È apparso Elìa", e altri ancora: "È risorto uno degli antichi profeti".

Ma Erode diceva: "Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?". E cercava di vederlo.

 

  
     

 

VENERDI'     (Lc 9,18-22)     Loreto - Località Costabianca (AN)        

 

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: "Le folle, chi dicono che io sia?". Essi risposero: "Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto".

Allora domandò loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Pietro rispose: "Il Cristo di Dio".

Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. "Il Figlio dell’uomo - disse - deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno".

  
       
     
     

 

SABATO      (Lc 9, 44-45)      Loreto - Località Costabianca (AN)                                 


In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: "Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».

Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

  
       
     
     
 
OMELIE DOMENICALI Anno B