Il presepe di Bellariva (Rimini) - Natale 2010
 
 

Mentre nel diario europeo, stampato in 3.000.000 di copie distribuite gratuitamente nelle scuole di tutta Europa, si è dimenticato (?) di segnare la festa del Natale, e anche della Pasqua, ricordando solo le feste delle altre religioni (ebraiche, indù, sikh, musulmane, e anche festività cinesi), in milioni e milioni di posti del mondo il Natale viene espresso senza segni di stanchezza.

Mai fatto il presepe nella piazza di Bellariva, ma quest'anno c'è, ed è bello, molto bello.

 

Ecco la relazione di uno dei suoi realizzatori:

 

A Bellariva si è costituito spontaneamente un comitato di operatori turistici e commercianti, che si è affiancato al preesistente comitato Turistico, che da anni languiva in una stasi senza sbocchi.

Questo comitato spontaneo si è dato il nome di "I love Bellariva", e ha organizzato durante l'estate diverse manifestazioni, coinvolgendo la creatività e la voglia di fare di molti concittadini.

Una di queste manifestazioni è stato il presepio di Bellariva, che di per sé non è una manifestazione direttamente collegata alla nostra attività, ma è stato  l'espressione di un libero ritrovarsi insieme raccolti attorno all'evento della Natività.

Questo presepio non è stato comprato: è nato dalla creatività di alcune persone, che hanno utilizzato i materiali che avevamo a disposizione. Era un piacere vedere lavorare, gomito a gomito, Lele e Maurizio; due bagnini che si sono dimostrati molto abili nel mettere insieme le parti strutturali della capanna e nell'intagliare le statuine (a grandezza naturale) seguendo le direttive artistiche di Italo Paolizzi, un pittore affermato ed esperto in presepi.

Molto bello, e in questo abbiamo colto lo spirito del Natale, è stato il clima di collaborazione e di armonia tra noi. I due bagnini erano diventati due esperti carpentieri, ma il loro modo di cooperare mi ricordava la voglia di fare che hanno i bambini quando si costruiscono una capanna per giocare.

La costruzione di questa capanna ci ha regalato proprio dei bei  momenti. E' stato  davvero un bel ritrovarci insieme attorno a questo presepio! Sergio, che ha un negozio di frutta e verdura, ci portava i mandarini. Marco, il fioraio, metteva a disposizione la sua sensibilità nelle composizioni, Germano, che ha una macelleria, si è prodigato per organizzare la festa di inaugurazione, e tante altre persone hanno collaborato, seguito ed incoraggiato la realizzazione di questo progetto. Infine Padre Antonio è venuto a benedire il presepio.

Questo Natale per noi a Bellariva non è stato solo un Natale di belle parole, di buoni propositi e di regali luccicanti, è stato un Natale.

 

 "In questo si è manifestato l'amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito" (1Gv 4,9).

 

"Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia" (Lc 2,12).

 

"Pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo" (Fil 2,6).
 

"Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna" (Ps 71/72,7-8).

 

 "Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele" (Is 7,14).

 

“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14).